Da Gardone al Monte Pizzocolo

 

Si comincia l’escursione dalla località Colomber,  con indicazioni per il sentiero n.8 con destinazione il rifugio Pirlo. Percorsi ca. 5 Km attraverso uno stupendo castagneto, si giunge alla località il Pirello (1030 m slm). Dopo un inizio deciso il sentiero sale più dolcemente; passata una piccola radura, entra nel bosco diventando pressochè pianeggiante e con lievi saliscendi ci condurrà fino al Passo di Spino (1160 mslm), situato tra il Monte Spino a nord-ovest e il Monte Pizzocolo a sud-est, dove si trovano alcune costruzioni e il bivio per il rifugio Pirlo, sulla sinistra. Al passo, invece, si segue la vecchia stradina militare che sale a destra tra grossi faggi e, superati alcuni tornanti, si arriva al Dosso delle Prade (1352 m slm). Da qui si prosegue verso nord sempre lungo una stradina militare, che offre numerose vedute sul lago. Dopo un paio di tornanti si ritorna in vista del lago e si procede tra altri grossi faggi. Superato l’innesto dell’itinerario che sale da Sanico, il n.11, si continua per l’ultimo tratto toccando il Bivacco Due Aceri, sempre aperto e non custodito, che prende il nome dalla presenza  di due vecchi aceri in prossimità dello stesso e ricavato dalla sistemazione di un  vecchio manufatto della guerra 1915-18. Da qui si raggiunge  immediatamente la cima del Monte Pizzocolo (1581 m slm) dalla quale  si godono ampi panorami sul Baldo, il Garda, la Valvestino, le Prealpi Bresciane e, nelle giornate particolarmente limpide, fino agli Appennini.
 Nei pressi della cima si trova anche la chiesetta ai Caduti. Come percorso alternativo si può seguire il sentiero n. 1, passando per le cascate di Verghere.

Altimetria