Via Irta

Passeggiata  impegnativa  di  due  ore  e mezza  da  Gardone  Sotto  alla  Val  di Sur,  passando  per  Gardone  Sopra, Montecucco,  Tresnico  e  San  Michele. Dislivello  400  mt.  Per  il  ritorno  ci  si informi  sull'orario  dell' autobus,  ufficio informazioni:  0365.20347.

Partendo  dall'Hotel  Savoy  Palace, percorriamo -  passando  dall'ufficio d'informazione  turistica  -  il  Corso Repubblica,  "centro  storico"  di Gardone  Sotto  e  caratteristico  per  i suoi  negozi,  caffè  ...  e  una  famosa enoteca.  All'inizio  di  via  Roma  e  al  di  sotto della  piccola  ma  elegante  chiesa della  Natività  di  Maria,  settecentesca  e  ristrutturata  nel  1921,  scopriamo  la  segnalazione  per  il  Vittoriale, che ci porta tra ville e parchi  al centro  di  Gardone  Sopra,  la  piazza  dei Caduti.  L'antico  e  suggestivo  cuore del  borgo  è  animato  da  locali  pubblici,  ritrovo  tradizionale  degli attori dopo  gli  spettacoli  della  stagione estiva  del  vicino  teatro  del Vittoriale.

Verso  monte,  una  lastra  antica  di pietra  murata  ("A  Montecucco",  "A Tresnico  e  Val  di  Sur ')  ci  indica  l'inizio  della  nostra  -  popolarmente detta  -  "Via  Irta"  irta  di  nome  e  di fatto  come  noteremo  subito:  saliamo  la  via  Dosso  e  prendiamo  al bivio,  a destra,  la  "direttissima"  che ci  porterà  a  Tresnico  attraverso  terrazzamenti coltivati ad ulivi.  Il caratteristico  suffisso  in  "-ico"  ci  rivela che  il  borgo  pittoresco  è  di  origine romana.  Deve  esserci stato  un  certo Tercenna  o  Tersinius,  da  cui  deriva  il suo  nome.

Lasciamo  a  sinistra  la  chiesetta  di San  Martino,  eretta  dopo  il  1578  e ricostruita  nel  1720,  e  saliamo,  di nuovo,  una  ripida  stradina  acciottolata  con  pietre  di  porfido.

Arrivando,  pian  piano,  alla  quota di 400 metri,  ci accorgiamo del cambiamento  della vegetazione:  gii  ulivi cedono  il  posto  al  bosco  ceduo. All'inizio  di  San  Michele  la  breve via  degli  Alpini  (cartello  "Punto panoramico")  ci  porta  all'omonima chiesetta.  Il  panorama  che  si  apre davanti  a  noi  ci  ricompensa  di  tutte le fatiche.

Proseguendo  nella  camminata  si raggiunge  il  fresco  e  "montanaro" mondo  della  Val  di  Sur  (  =  valle  di sopra):  Tornati  al  bivio,  prendiamo la  stradina  a  destra  (cartello "Autoriparazioni " ).

Al  prossimo  bivio  (numero  civico 28)  ancora  a  destra,  seguiamo  la strada  nel  bosco  per  un  quarto d'ora  prima  in  vista  del  Monte Spino  (1486  mt)  e  dopo  del  Dosso delle  Prae  del  massiccio  del Pizzocolo.  Si  intravede,  in  alto,  il sentiero  che  porta  alla  sua  cima (1583  mt).

Arrivati  all'alveo  del  torrente Poiano,  torniamo verso  sud per arrivare  alla località Colomber  che  deveil  suo  nome  ad  un  luogo  (columbarium)  dove  nidificavano  una volta i colombi.

Qui  si  trova  il  capolinea  dell'auto bus  per  il  ritorno  a  Gardone.